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Emanato l’avviso per l’ammissione ai benefici previsti dal Decreto “Parco Agrisolare”

la Redazione

Da Giulia Ortolano

Il 21 luglio, sul sito del MASAF, è stato pubblicato l’avviso ai sensi del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 211444 del 19 aprile 2023 recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare“.

Le domande di accesso agli incentivi potranno essere presentate dalle ore 12:00:00 del giorno 12 settembre 2023 e fino alle ore 12:00:00 del giorno 12 ottobre 2023, attraverso il portale messo a disposizione dal GSE e accessibile dall’Area Clienti.

La misura è volta a selezionare e finanziare interventi quali l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività delle imprese beneficiarie, ma anche interventi complementari di riqualificazione dei fabbricati ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture – quali la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dai tetti, la realizzazione dell’isolamento termico dei tetti e la realizzazione di un sistema di aerazione – e, da ultimo, l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica e di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile.

Gli impianti fotovoltaici potranno avere una potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp mentre le risorse disponibili ammontano a circa 1 miliardo di euro e sono così suddivise:

I. una quota di risorse pari a 697.655.895,925 euro è destinata alla realizzazione di interventi nel settore della produzione agricola primaria, come descritti all’Allegato A, Tabella 1A, del Decreto;

II. una quota di risorse pari a 150 milioni di euro è destinata alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli, come descritti all’Allegato A, Tabella 2A, del Decreto;

III. una quota pari a 75 milioni di euro è destinata alla realizzazione degli interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli, come descritti all’Allegato A, Tabella 3A, del Decreto;

IV. una quota pari a 75 milioni di euro è destinata alla realizzazione degli interventi nel settore della produzione agricola primaria, senza il vincolo di cui all’articolo 2, comma 3, del Decreto, come descritti all’Allegato A, Tabella 4A, del Decreto.

Altre novità riguardano poi l’introduzione della nuova fattispecie dell’autoconsumo condiviso; la possibilità per le imprese di partecipare in forma aggregata e, per ciò che concerne le spese massime ammissibili, la fissazione di nuovi limiti corrispondenti a 100.000 euro per i sistemi di accumulo, 30.000 euro per dispositivi di ricarica e 2.330.000 di spesa massima per singolo beneficiario.

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