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news Contributi & Commenti

  • 28 Settembre 2026
  • Contributi & Commenti

RAEE, «Lasciali Andare»: dalla campagna alla raccolta effettiva

AIRES partecipa a «Lasciali Andare», la campagna nazionale promossa dal Centro di Coordinamento RAEE insieme a produttori e distribuzione. La presentazione alla stampa è prevista per il 29 settembre. L’obiettivo dichiarato è favorire il corretto conferimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, valorizzando la rete dei punti vendita come canale di raccolta prossimo ai cittadini.

La novità della settimana riguarda dunque lo sviluppo dell’iniziativa, già anticipata dal CdC RAEE a luglio. Il suo interesse risiede nella possibilità di collegare una comunicazione comune a una rete materiale di ritiro. Una campagna nazionale può rendere riconoscibile il servizio; spetta poi all’organizzazione della filiera trasformare quel messaggio in una possibilità concreta di conferimento.

Il quadro normativo esiste già. L’art. 10, comma 10.2, del D.Lgs. 49/2014, introdotto dall’art. 14-bis del D.L. 131/2024, convertito dalla L. 166/2024, impone ai sistemi collettivi di progettare, realizzare e finanziare programmi rivolti ai cittadini sulla raccolta separata dei RAEE e sui benefici del riciclaggio, anche attraverso il Centro di Coordinamento. A tali programmi deve essere destinato annualmente almeno il 3% dei ricavi dell’esercizio precedente. Entro il 30 aprile va trasmessa al MASE la relazione sulle attività dell’anno precedente, con la documentazione contabile dei costi. L’art. 38, comma 6-bis, sanziona l’inadempimento con una somma compresa tra l’1% e il 3% dei ricavi dell’esercizio precedente alla violazione.

La finalità espressamente individuata dalla legge dovrebbe orientare anche la progettazione e la rendicontazione. Sul piano interpretativo, il semplice acquisto di visibilità non dimostra, da solo, che una spesa risponda a quella finalità. Occorre poter ricostruire il messaggio diffuso, i destinatari raggiunti e il rapporto tra l’iniziativa finanziata e i comportamenti di conferimento che si intendono favorire. La riconoscibilità del soggetto promotore può accompagnare il programma; la sua utilità ambientale deve restare verificabile.

Per la distribuzione il collegamento è particolarmente concreto. Il CdC RAEE ha messo a disposizione materiali coordinati per i punti vendita, tra cui cartelli, volantini, totem e vetrofanie. L’art. 11, comma 3, del D.Lgs. 49/2014 richiede già informazioni chiare e immediatamente percepibili sulla gratuità del ritiro e, nei casi di «uno contro zero» disciplinati dal comma 2, sull’assenza dell’obbligo di acquisto. Il materiale informativo acquista valore operativo quando il cittadino trova un servizio coerente con ciò che gli è stato comunicato.

Qui si colloca la verifica più utile per la filiera. Accanto alla diffusione degli annunci, sarebbe opportuno rilevare quanti punti vendita rendano effettivamente riconoscibile il ritiro, quali difficoltà incontrino gli utenti e come evolvano i quantitativi conferiti. L’eventuale aumento della raccolta andrebbe letto su periodi comparabili e tenendo conto degli altri fattori che lo influenzano. Si tratta di criteri proposti per valutare l’efficacia dell’iniziativa, ulteriori rispetto alla rendicontazione espressamente richiesta dalla norma.

Anche il ricorso a una campagna comune richiede attenzione documentale. La possibilità di operare attraverso il Centro di Coordinamento è prevista dalla legge, ma ciascun sistema deve poter ricostruire la propria partecipazione economica e le attività cui essa si riferisce. Dalle comunicazioni esaminate non è possibile desumere quale quota degli obblighi annuali dei singoli sistemi venga assolta attraverso «Lasciali Andare». Tale verifica richiede gli accordi e i documenti contabili pertinenti.

La campagna offre quindi un’occasione concreta per avvicinare informazione e servizio. La valutazione dei risultati potrà essere compiuta dopo la sua realizzazione, sulla base di evidenze. Il 3% rappresenta una soglia minima di impiego delle risorse; la qualità del programma si apprezzerà anche nella capacità di rendere più semplice il conferimento e di intercettare RAEE destinati alla filiera autorizzata.

Fonti e riferimenti

CdC RAEE — materiali della campagna «Lasciali andare 2026» · Antecedente del 30 luglio 2026.

Gazzetta Ufficiale — art. 14-bis del D.L. 131/2024, nel testo coordinato con la L. 166/2024.

CdC RAEE — testo coordinato del D.Lgs. 49/2014, aggiornamento febbraio 2026 · Artt. 10, comma 10.2; 11, comma 3; 38, comma 6-bis.

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